Nov
3rd
Articolo inserito in seo |
da lordmarin
Vi sono molti sistemi etici per posizionare i siti web nei motori di ricerca, ma non mancano le tecniche prive di etica, le cosidette tecniche black hat seo.
Al giorno d’oggi, gli spider dei motori di ricerca, sono in grado di rilevare tali tecniche illecite, ma ciò, naturalmente, non impedisce che alcuni webmaster e seo continuino ad queste tecniche black hat.
Le tecniche black hat seo piu diffuse sono le seguenti:
- Testo nascoto o del colore dello sfondo della pagina o posizionato al di fuori dell’area visuale del browser tramite i css
- Cloacking, ossia far vedere agli spider un contenuto diverso da quello che realmente vedrà l’utente.
- Doorware page, delle pagine di atterraggio, ottimizzate per alcune keyword, che all’ingresso dell’utente effettuano un redirect sul un’altro sito.
- Google bombing, far puntare centinaia di link su un sito tutte con la stessa ancor, sembrava risolto, ma non è ancora proprio così.
- Generazione di testo per via algoritmica, ossia generare testo in modo automatico tramite dei programmi
- Network di link, siti spam, che linkano il dominio da posizionare
- Keyword stuffing, inserire ripetutamente le keyword per aumentare la keyword density.
Ci sono molte tecniche, quete sono le principali che conosco, l’utilizzo di tali tecniche può portare anzi porterà a ban da parte di google. Quindi consiglio di non usarle e se proprio volete usarle, di usarle con molta attenzione.
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Commento di AAA Copywriter in Nov 6, 2007 | Rispondi
Non dimenticare, però di spiegare anche i rischi…
Alex